Ippica: i mercati delle corse di cavalli
Galoppo e trotto, vincente e piazzato: le scommesse sui cavalli hanno un linguaggio tutto loro.
Aggiornato il 5 ottobre 2026
Le scommesse sull'ippica sono tra le più antiche in Italia, dal trotto di San Siro e Agnano al galoppo di Capannelle. A differenza del calcio, in una corsa non ci sono due squadre ma un campo di dieci, quindici o più partenti, e questo cambia tutto nel modo di leggere le quote.
I mercati principali
- Vincente: il cavallo deve arrivare primo.
- Piazzato: il cavallo deve arrivare tra i primi due o tre, secondo il numero di partenti; quota più bassa, rischio minore.
- Each-way, molto diffuso nel mondo anglosassone: metà puntata sul vincente, metà sul piazzato.
- Accoppiata e trio: indovinare i primi due o tre, in ordine o in qualsiasi ordine.
- Antepost: puntare giorni o settimane prima di un grande evento, a quote spesso più alte ma con il rischio che il cavallo non parta.
Cosa conta davvero
Lo stato del terreno (buono, pesante, morbido) favorisce alcuni cavalli e ne penalizza altri. Poi ci sono la distanza, il peso portato negli handicap, il numero di partenza nelle corse in curva, la forma recente e il fantino. Con quindici partenti, un favorito a 3,00 ha una probabilità implicita del 33 %: perde due volte su tre.
Nocturn Sport amplia la sua offerta un passo alla volta: la lista aggiornata delle discipline è nella pagina sport, mentre su nocturnsport.com trovi le quote aperte in questo momento. Per gestire bene il budget su corse con tanti partenti, leggi la guida sulla gestione del bankroll.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra vincente e piazzato?
Il vincente paga solo se il cavallo arriva primo; il piazzato anche se arriva nelle prime posizioni previste, con una quota più bassa.
Cosa succede all'antepost se il cavallo non parte?
Nelle scommesse antepost il ritiro del cavallo di solito fa perdere la giocata: è il prezzo delle quote più alte.